Nessuno lo deve vedere, oltre alla diretta interessata e a chi la veste, ma scegliere il giusto intimo sposa è uno degli elementi chiave per valorizzare l’abito nuziale. Non si tratta solo di comprare qualcosa di bianco e di nuovo, ma di valorizzare le proprie caratteristiche fisiche e la silhouette del vestito.

Sebbene sarebbe perfetto avere già la biancheria giusta per la prima prova in atelier, in realtà è importante avere il completo almeno per la seconda prova, quando l’abito da sposa già è stato scelto e serve effettuare qualche modifica sul corpo della sposa.

Innanzitutto, le variabili da prendere in considerazione prima di acquistare il vostro intimo sposa sono tante. Approfondiamole una ad una.


intimo sposa

La scollatura dell’abito da sposa

Fondamentale nella scelta del perfetto intimo sposa è sicuramente il tipo di scollatura del vestito scelto. La prima regola è molto semplice: il reggiseno non si deve MAI vedere.
Oggi in commercio sono disponibili modelli di ogni tipo, estremamente adattabili al tipo di scollatura e alle forme della sposa: senza spalline, a fascia, a bustier e chi più ne ha più ne metta. Se invece il vostro abito da sposa ha una profonda scollatura sulla schiena, basterà utilizzare coppe/lunette adesive ipoallergeniche.

Il modello dell’abito da sposa
Se avete deciso per un abito con stile a sirena, ad esempio, ad esempio, meglio non indossare degli slip che stringano troppo i fianchi e che “segnino”. La stessa regola vale per i vestiti in stile impero, che spesso seguono il corpo, anche se lo non sottolineano troppo. Per gli abiti con gonna ampia, da principessa o a trapezio, potrete scegliere più liberamente. 

Il tessuto dell’abito da sposa
Altro elemento fondamentale da considerare prima di scegliere l’ intimo sposa è sicuramente la stoffa con cui è stato realizzato il vestito.
Se ad esempio si tratta di un tessuto leggero, come il raso o l’organza, meglio preferire un intimo dal tessuto liscio, senza applicazioni o ricami.
Diversamente, se il vostro abito presenta lavorazioni in pizzo potreste optare per un completo che si abbini al tessuto.

Completo o body?
Molto di moda per la sposa 2017 sono i body, anche se non sono adatti ad ogni modello. Se l’abito ha già un corsetto, infatti, non deve essere aggiunto un ulteriore strato. Considerate inoltre l’aspetto della comodità: il body è molto più “complicato” rispetto ad un normale completo composto da mutandine e reggiseno. Il consiglio in più? La bralette! Esalta la scollatura, è comoda ed è una via di mezzo tra il reggiseno e il corsetto.

Il colore
Non dimenticate di controllare alla luce del sole il colore dell’intimo: anche quello deve combaciare con l’abito. La tonalità può variare dal bianco all’avorio, dal perla al crema o effetto nudo, ovvero dello stesso colore del vostro incarnato.

Bello e comodo
Ultimo consiglio: indossate il vostro intimo sposa almeno una volta, prima del grande giorno, per essere certe che sia non solo bellissimo, ma anche comodo, soprattutto perché dovrete resistere parecchie ore. No ai modelli contenitivi, a meno che non li troviate davvero confortevoli e indispensabili.