Basta leggere le più recenti statistiche per scoprire che le coppie preferiscono sposarsi in comune invece che con rito religioso. Cambiano i tempi e così i costumi, ma l’attenzione al look sembra però crescere. Proprio per questo, nel nostro articolo vediamo come scegliere un abito da sposa adatto al rito civile.

Il vestito non è certo meno importante, anzi: può diventare il mezzo per esprimere al massimo la propria personalità. Non solo modelli da principessa, quindi, ma anche spazio a qualcosa di più contemporaneo e sofisticato. Continuate a leggere per trovare idee sul vostro look da sposa per il matrimonio in comune…

Modello "Corsetto Fay" della collezione Essential Everlasting Sposae

Partiamo dal dato: più coppie scelgono il rito civile

Secondo i più recenti dati dell’ISTAT, il numero dei matrimoni continua a diminuire gradualmente a causa dell’invecchiamento della popolazione italiana. Tuttavia, c’è un dato molto interessante: oggi 6 cerimonie su 10 vengono celebrate con rito civile (nel 2024 sono state il 61,3% e anche nel 2025 la percentuale ha sostanzialmente seguito la stessa tendenza).

Il matrimonio in comune è quindi di tendenza: non è un caso se negli ultimi mesi abbiamo visto molte coppie famose dirsi di sì prima davanti a poche persone e poi in una festa “allargata” con tutti gli amici. Ci sono stati Dua Lipa e Callum Turner, Georgina Rodriguez e Cristiano Ronaldo, ma anche Dove Cameron e Damiano David, freschi sposi a Montalcino. In tutte queste occasioni, le spose famose hanno optato per eleganti tailleur da sposa.

Il completo da sposa, quindi, piace: composto da giacca con pantaloni o gonna, in versioni più minimal o grintose (come la versione con mantello di Dove Cameron, per esempio), conquista per il suo fascino sofisticato. Ma ci sono molte altre possibilità: il tailleur non è l’unico abito da sposa adatto al rito civile. Non è certo una novità: un look era stato indossato oltre mezzo secolo fa da Bianca Jagger, nel 1971, per le sue nozze con Mick Jagger a Saint-Tropez. In quel caso, aveva stupito tutti con una giacca da smoking senza nulla sotto abbinata a una gonna lunga e a un cappello enorme con velo. 

Abito "Vianne" della collezione The Devil wears Sposae

Come scegliere l’abito da sposa per il rito civile

Per i vip, spesso il matrimonio in comune è solo un assaggio di tutti i festeggiamenti: si parte con la cerimonia intima con un outfit speciale, poi il matrimonio in una location da mille e una notte con un abito sontuoso e magari anche un cambio d’abito la festa. E allora qual è l’abito da sposa adatto al rito civile per le persone “normali”?

La prima buona notizia è che non ci sono regole: diversamente dagli abiti per il matrimonio religioso, che dovrebbero rispettare il luogo sacro in cui si svolge la cerimonia, la cerimonia in comune lascia più libertà. Non c’è un solo abito da sposa adatto al rito civile, bensì tutto un ventaglio di possibilità.

Scegliete senza paura di osare, quindi. Abbiamo visto che il tailleur da sposa è di tendenza, ma può trattarsi anche di un classico modello bianco da principessa, così come di un vestito corto. In pratica, nulla è vietato. Via libera anche a scollature e trasparenze, per chi vuole optare per qualcosa di più audace.

Pensate che un abito da sposa per rito civile debba essere  più semplice o dimesso? Assolutamente no: potete persino concedervi un vestito a sirena, se lo volete. Lasciatevi tentare da preziose applicazioni e non rinunciate allo strascico: fortunatamente, ormai è per tutte, non solo per le regine. Chiaramente, non avrete nemmeno bisogno di coprire le spalle, come è consigliato fare per le nozze in chiesa.

Sposae offre un’ampia gamma di abiti da sposa, sempre aggiornati con le tendenze del momento. La nostra missione è aiutare ogni donna a trovare l’abito perfetto. Prendete subito appuntamento sul nostro sito per venire a scoprire tutte le nostre collezioni!