Da usanza prettamente anglosassone, quello delle damigelle è diventato un ruolo sempre più importante durante le nozze. Due, tre o anche molte di più, sono le ancelle chiamate ad assistere la sposa prima della cerimonia e ovviamente durante. Ma come si sceglie l'abito da damigella?
Per evitare screzi (e vi assicuriamo che possono accadere), abbiamo stilato una lista di consigli per scegliere il vestito delle damigelle. Donne avvisate... mezze salvate!

Prima regola: decide la sposa
Sempre più di frequente, durante l’appuntamento in atelier per la scelta dell'abito da sposa si aggiunge anche quello per l’abito delle damigelle. Ed eccoci al primo suggerimento: è meglio ricordarsi che la protagonista è comunque la sposa, che ha il "diritto" di indicare il vestito più adatto per le sue damigelle. Cercate di comprendere le sue idee, anche se magari non coincidono con le vostre. Se vi sembra dubbiosa su stili e colori, aiutatela e non criticate le sue scelte, visto che un giorno toccherà a voi arrovellarsi su come si sceglie l'abito da damigella.
Non oscurate la sposa
A proposito, oltre a scegliere lo stile e il colore dell'abito delle damigelle, in linea con il tema delle nozze, la sposa deve essere immediatamente riconoscibile. In pratica, nessuna delle damigelle dovrebbe vestirsi in modo troppo appariscente, togliendo letteralmente l'attenzione alla vera protagonista della giornata.
Corto o lungo?
La damigella non deve vestirsi rigorosamente in lungo: oggi vanno bene anche abiti corti, magari con la gonna morbida e leggermente ampia. Tuttavia, meglio evitare modelli di abiti da damigella troppo corti, a meno che si tratti di un matrimonio con rito civile e sia la sposa a sceglierli tutti uguali per le sue damigelle.
Quanto si può osare?
I vestiti troppo scollati o sensuali andrebbero evitati, soprattutto se si tratta di un matrimonio religioso. La celebrazione delle nozze non è un concorso di bellezza! Soprattutto se è estate, potete scegliere i vestiti a sottoveste o senza spalline, più leggeri e freschi, ma solo accompagnandoli con una stola.
Una per tutte, tutte per una
Se la sposa ha scelto più di una damigella, può darsi che non tutte si conoscano bene tra di loro. Prendete l'appuntamento per la scelta dell'abito da damigella come un’opportunità per approfondire un’amicizia ed evitate accuratamente qualsiasi tipo di dramma. Se percepite qualche tensione, cambiate subito argomento.
La nota dolente: chi paga?
A volte è la sposa a pagare per gli abiti da damigella, ma non è una regola. Secondo la tradizione italiana, spesso ognuna paga il suo vestito. In questo caso il galateo suggerisce alla sposa di lasciare maggiore libertà di scelta. Tuttavia consigliamo a ogni damigella di accettare il colore ed eventualmente il tipo di modello indicato, ovviamente puntando su qualcosa che possa essere riutilizzato. Certo, se pensate di non sentirvi a vostro agio nel modello corto e senza spalline richiesto dalla sposa, fateglielo presente con molto garbo: lei vi capirà.
E concludete festeggiando
Come per l’abito da sposa, anche la scelta dell’abito da damigella può diventare occasione per festeggiare. La sposa potrebbe fare una sorpresa alle sue amiche, prenotando una giornata alle terme, oppure viceversa. E niente stress: prendetelo come un modo alternativo per stare insieme. Approfittate della prova dell’abito da cerimonia per creare ricordi da custodire per sempre.
Ah, il look resta un segreto...
Ricordate di non mostrare in anticipo l’abito da damigella: così come per l'abito da sposa, bisogna mantenere un po' di mistero sul look scelto per il matrimonio!







