Se amate le tradizioni, sicuramente ne avrete sentite molte riguardanti il matrimonio. Ma sapete da dove nascono? Nel nostro articolo partiamo da quello più famoso, spiegandovi perché la sposa deve avere qualcosa di blu, oltre a qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo e qualcosa di prestato.
Questo piccolo detto, di origine britannica, si è ormai diffuso in tutto il mondo. Ci sono molti modi divertenti e creativi per aggiungere qualcosa di vecchio, di nuovo, di prestato o di blu al vostro matrimonio, che si tratti del vostro abito, dei fiori, delle scarpe o di un altro dettaglio. Scoprite il significato e l’origine di questa filastrocca, poi lasciatevi ispirare…

Da dove nasce la tradizione di indossare qualcosa di vecchio, nuovo, prestato e blu
Tutto nasce da un’antica filastrocca in inglese, che recita:
Something old,
something new,
something borrowed,
something blue,
and a [silver] sixpence in her shoe.
La traduzione è molto semplice: “qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu e una monetina in argento da sei pence nella scarpa”. La filastrocca risale al tempo dell’Inghilterra vittoriana e si riferisce agli oggetti che una sposa dovrebbe indossare il giorno delle nozze nella speranza di un matrimonio felice e duraturo.
La versione documentata della tradizione risale al 1871 e si trova in un racconto pubblicato su una rivista inglese, intitolata St James' Magazine. L’autrice spiegava spiegava di dover indossare “qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato, qualcosa di blu” per le sue nozze.
La prima versione documentata della filastrocca come la conosciamo oggi comparve pochi anni dopo, in un articolo di giornale del 1876. Vi si riportava la notizia di una sposa che “indossava, secondo l’antica usanza, qualcosa di vecchio e qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e qualcosa di blu”. L’ultima frase della moneta sembra essere un’aggiunta successiva (che andava posizionata dal padre della sposa nella scarpa sinistra della figlia).
La tradizione del “qualcosa di blu” nel tempo
Spose comuni e meno comuni hanno portato avanti la tradizione nel tempo. Tra di loro, citiamone un paio famose con tutti i dettagli degli oggetti.
Nel 1981, per il matrimonio con il Principe Carlo, Lady Diana ha rispettato la tradizione.
- Qualcosa di vecchio: un quadrato di pizzo irlandese indossato dalla regina Maria di Teck.
- Qualcosa di nuovo: seta filata in una fattoria nel Dorset.
- Qualcosa di prestato: una tiara della collezione della famiglia Spencer.
- Qualcosa di blu: un fiocco blu cucito nella cintura del suo abito.
Nel 2011, al matrimonio con il Principe William, anche Catherine Middleton ha seguito l’usanza.
- Qualcosa di vecchio: un quadrato di pizzo irlandese, proprio come Lady D.
- Qualcosa di nuovo: un paio di orecchini di diamanti donati dai suoi genitori.
- Qualcosa di prestato: la tiara di diamanti realizzata da Cartier che era stata acquistata per la Regina Madre e poi donata a Elisabetta II per il suo diciottesimo compleanno.
- Qualcosa di blu: un nastrino cucito all’interno del vestito.
Come interpretare la tradizione oggi
Ora che sapete perché la sposa deve avere qualcosa di blu, qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di prestato e una monetina, vediamo come adattare l’usanza ai giorni nostri.
Qualcosa di vecchio
Scegliete qualcosa che rappresenti il meglio della vita prima delle nozze e l’intenzione di portarlo nel matrimonio. Può essere un gioiello appartenuto alla madre, alla nonna o qualcosa tramandato di famiglia.
Qualcosa di nuovo
Questo dettaglio dovrebbe rappresenta la nuova vita che la coppia inizierà insieme. Può essere un regalo dello sposo o della famiglia, ma anche qualsiasi altra cosa, persino un accessorio da sposa.
Qualcosa di prestato
Per l’oggetto prestato, che fa riferimento all’idea che prendere in prestito oggetti da una donna felicemente sposata trasferisca la sua fortuna alla nuova sposa, potete sbizzarrirvi un po’. Può essere sempre un gioiello, come un braccialetto di un’amica o un paio di orecchini preziosi della mamma.
Qualcosa di blu
Sapete perché è stato usato proprio il colore blu (ma vale anche l’azzurro)? Non solo perché rappresenta la fedeltà e la purezza dell'amore, ma anche perché era molto utilizzato dalle spose prima che arrivasse la moda dell’abito da sposa bianco durante l’Ottocento. Molte spose incorporano il blu nell’intimo, nella tradizionale giarrettiera blu o nel bouquet, ma potete osare con un accessorio a contrasto come un paio di scarpe blu. O, per un tocco romantico, scegliete di far ricamare sul vestito, in blu o azzurro, le vostre iniziali di coppia, la data delle nozze o una piccola frase romantica.
Una monetina da sei pence nella scarpa
In epoca vittoriana, il padre della sposa metteva una monetina da sei pence nella scarpa della figlia come simbolo di buona fortuna e prosperità. Oggi le spose inglese usano un penny e, invece di infilarlo nella scarpa, lo fanno cucire nell’abito. Se volete seguire questa tradizione britannica, usate una monetina che vi ricorda un viaggio o che ha un valore simbolico.
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