Matrimonio low cost: 8 semplici regole per risparmiare

matrimonio low costSposarsi è ancora un sogno di molte coppie, ma spesso l’idea di affrontare innumerevoli spese basta a frenare gli entusiasmi. Per fortuna, grazie a qualche piccolo trucco, oggi è possibile organizzare un matrimonio low cost, senza rinunciare allo stile.

Qualsiasi sia il vostro budget, ma soprattutto nel caso sia limitato, basta seguire qualche geniale accorgimento per evitare di vedere le spese salire vertiginosamente.

Continuate a leggere per scoprire 8 super semplici regole per organizzare un matrimonio low cost…

1. Seguite la regola del tre
_MG_5577Se volete risparmiare sull’organizzazione delle vostre nozze, cominciate scegliendo le tre cose che per voi sono più importanti e per cui siete disposti a spendere qualcosa di più. Ad esempio possono essere l’abito da sposa, la location e l’intrattenimento musicale. Poi, scegliete le tre cose che occupano la posizione più bassa nella vostra lista di priorità. Un esempio? Fiori, inviti e decorazioni dei tavoli. Ovviamente, per questi tre dettagli deciderete di spendere molto meno. Inoltre, vi ricordiamo che è possibile risparmiare e comprare comunque un abito da sposa di qualità: basta scegliere i modelli dell’outlet oppure aspettare i saldi.

2. Accorciate la lista degli ospiti
Può essere una cosa difficile, ma tagliare sul numero degli invitati è il modo più semplice e veloce per organizzare un matrimonio low cost. Considerate di spendere 100 euro a testa per ogni ospite: “eliminando” 10 persone risparmierete ben 1.000 euro. Non vi stiamo dicendo di rinunciare a persone che per voi sono care, ma magari a quelle che non sono indispensabili, come colleghi, amici che non vedete da anni o cugini di terzo grado.
Per aiutarvi nella scelta, iniziate a depennare dalla lista degli ospiti le persone con cui avete parlato a malapena (vale per entrambi gli sposi) o che magari non vedete da tanto. Invitate solo chi davvero è importante per la vostra vita attuale e per il futuro che verrà.

3. No ai dettagli troppo costosi
Ciò che spesso fa lievitare incredibilmente i costi delle nozze sono proprio quei particolari inutili, magari dettati dalle ultime mode. Stiamo parlando, ad esempio, delle pareti floreali, una delle ossessioni degli ultimi anni. Bellissime, certo, ma prescindibili. Prima di affrontare un costo, chiedetevi sempre: gli ospiti se ne accorgerebbero se decidessi di rinunciarci?

4. Scegliete partecipazioni semplici
Tra le follie degli ultimi anni, abbiamo visto sposi spendere fortune per inviti e partecipazioni su misura. In teoria sembra uno dei costi più abbordabili di tutta l’organizzazione del matrimonio, ma in realtà il prezzo della stampa rischia di sfuggire di mano.

5. Risparmiate sulla macchina della sposa
Un altro dettaglio su cui è possibile risparmiare facilmente è la macchina della sposa. Pensateci: vi serve davvero la limousine? Oppure l’elegantissima macchina d’epoca? Usate la vostra macchina, che ha un valore simbolico, o magari scegliete qualcosa di più divertente. Perché non la vecchia 500 della zia, decorata in modo simpatico?

6. Attenzione ai fiori
matrimonio low costUno dei costi più insidiosi è quello dei fiori. Si fa presto a salire di prezzo, senza accorgersene. Per ridurre il costo, è importante scegliere fiori di stagione, magari da serre della zona. I prodotti d’importazione non solo costano di più, ma spesso non hanno nemmeno la stessa qualità.
Considerate anche l’ipotesi di noleggiare vere e proprie piante da un fiorista che conoscete: fanno grande scena, ma si spende molto di meno.

7. Il menù? Meglio semplice
No ai banchetti interminabili, che fanno molto “matrimonio all’italiana”: le nuove generazioni non hanno più voglia di passare ore e ore sedute ai tavoli. Meglio un aperitivo ricco, magari con intrattenimento musicale e tante chiacchiere, e poi un pranzo o una cena di sole tre portate massimo. E attenzione alla wedding cake: spesso quelle più elaborate e costose non sono le più buone. Meglio preferire una torta più semplice.

8. Stappate subito lo champagne
Tenete le bevande più ricercate, come lo champagne, per l’inizio della festa: meglio partire con il “botto”, perché è il primo brindisi a farsi notare di più. Proseguite con vini locali, solitamente meno cari, magari scelti direttamente in una cantina che conoscete.