Per ogni abito da sposo serve un tocco finale, un piccolo accessorio speciale che serve a definire meglio il look formale. Il galateo dice che lo sposo deve indossare il papillon o la cravatta, ma qual è meglio scegliere tra i due?
Come regola generale, la cravatta è sempre un grande classico, ma se serve qualcosa in più bisogna puntare sul papillon. Non sapete quale scegliere? Scopritelo nella nostra guida pratica a cravatta e papillon da sposo…

Cravatta o papillon, questo è il dilemma!
Persino gli uomini abituati a look formali da ufficio possono tentennare sull’annosa questione: lo sposo deve indossare il papillon o la cravatta? Sgombriamo subito ogni posizione eccessivamente rigida: viviamo in un’epoca di maggiore libertà sartoriale, quindi spesso è solo la personalità dello sposo a dettare legge. Considerate inoltre che entrambi sono nati molto tempo fa, nella Francia del Seicento, quanto la moda seguiva una logica molto diversa da quella dei nostri giorni.
Tuttavia, come consiglio generale vale quello di preferire il papillon su abiti tipo frac (in genere di colore bianco) e smoking (rigorosamente in seta nera se è uno smoking classico), mentre la cravatta può adattarsi a tutti gli altri completi. E, in alcuni casi, persino allo smoking.
Come alternativa alla cravatta e al papillon ci anche l’ascot, ovvero un foulard da uomo che può essere indossato in modo formale o anche informale (ma bisogna saperlo portare nel modo giusto) e il plastron o cravattone, ovvero un formato di cravatta molto più largo che si usa solo per le cerimonie e in abbinamento ai tight. Non volete nessuno di questi accessori? Se la cerimonia è molto informale, per esempio in spiaggia, nessuno vi vieta di rinunciarvi.
Le tipologie principali di cravatta
Partiamo da un presupposto: per essere davvero elegante, la cravatta dovrebbe essere da annodare e non già annodata. E il nodo è una vera arte: bisogna esercitarsi oppure chiedere a qualcuno di farlo. Le tipologie di nodi più famose sono:
- Nodo Windsor o doppio Windsor, il più noto, perfetto per le cravatte lunghe e le camicie classiche
- Nodo Vittoria, chiamato anche doppio semplice, che va bene praticamente per ogni occasione
Per quanto riguarda i formati, quella classica è larga circa 8 cm e si adatta a tutto, mentre quella slim è più stretta e indicata per tagli più avvolgenti e smoking. Il tessuto è quasi sempre in seta, ma ci sono anche cravatte in cotone, lino, lana e misto lana.
Le tipologie principali di papillon
Le principali tipologie di papillon sono:
- Papillon a clip, da agganciare al colletto della camicia
- Papillon già annodati, già cuciti e attaccati a un collarino, perfettamente simmetrici
- Papillon da annodare, il più tradizionale, da annodare nella forma preferita.
Il papillon da annodare è il più elegante, usato per aggiungere un tocco sofisticato al completo da sposo. Per quanto riguarda il tessuto, sicuramente il più chic è quello in seta, seguito dal velluto. Ma ci sono anche papillon più casual in cotone, lino, lana e persino in versioni estrose in altri materiali insoliti.
Per quanto riguarda lo stile, se cercate il modello più formale di tutti, puntate su un papillon da annodare in seta nera o magari anche bianco, se avete scelto un abito da sposo total white. Per eventi più informali, come un matrimonio in giardino, in spiaggia o in vigna, potete sbizzarrirvi con i colori, le stampe e le texture.
Ora sapete se lo sposo deve indossare il papillon o la cravatta, ma avete già pensato all’abito? Vi aspettiamo negli atelier Sposae per scoprire la selezione dei migliori completi per lui.







