Anche se il mese del Pride è ufficialmente passato, ogni giorno dell’anno è quello giusto per parlare di matrimoni LGBTQ+. Trattandosi di una conquista relativamente recente e sicuramente troppo tardiva, che ancora deve essere perfezionata, le unioni civili sono un passaggio importante per celebrare l’amore in ogni sua sfumatura: love is love!

Se state pensando di dirvi di sì e volete personalizzare l’unione civile, abbiamo una buona notizia per voi: ci sono moltissimi molti per rendere la vostra giornata ancora più speciale. Lo scambio degli anelli rimane uno dei rituali più universali e significativi, ma ci sono molti modi per seguire la tradizioni o reinterpretarla.

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Come si organizza un matrimonio LGBTQ+?

La domanda più semplice trova una risposta immediata: basta recarsi nel proprio Comune di residenza e avviare le pratiche per celebrare l’unione civile. E fino a qui, tutto è facilissimo. La vera sfida è fare in modo che la cerimonia (in una sala comunale o comunque in una location autorizzata per la celebrazione) sia veramente su misura di sposi e spose. Il segreto, forse, è fondere tradizioni e modernità, mantenendo ciò che ha un forte impatto emotivo e abbandonando tutto ciò che non è funzionale alla storia della coppia. 

Percorrere la navata (o un giardino, tanto per fare un altro esempio) può diventare un ingresso di coppia, un momento intimo e personale, oppure qualcosa di completamente informale. Anche i ruoli familiari si ampliano spesso, con parenti e amici scelti che partecipano a discorsi, letture o gesti simbolici, anziché seguire le rigide tradizioni matrimoniali. Pianificare un matrimonio LGBTQ+ significa scegliere gli elementi che hanno un significato per voi ed escludere tutto ciò che non è in linea con la vostra personalità. Ma in fondo vale per qualsiasi coppia, no?

Cosa indossare per un’unione civile?

Se c’è un ambito in cui le idee per i matrimoni LGBTQ+ continuano a essere all’avanguardia, è la moda. Sono finiti i tempi in cui si dava per scontato che uno dei partner indossasse un abito e l’altro un tailleur: le coppie moderne sono aperte a tutto, dagli smoking coordinati alle tute, dagli abiti da sposa principeschi a quelli fashion. Non c’è bisogno che una sposa indossi un tailleur da donna e l’altra un abito, se non è quello che desiderate.

Molte coppie LGBTQ+ scelgono insieme i loro abiti per assicurarsi che siano perfettamente abbinati, mentre altre preferiscono l’emozione di svelarli il giorno del matrimonio. La regola più importante? Indossare qualcosa che vi rappresenti. Che si tratti di due abiti, due completi o qualcosa di completamente unico, il vostro look nuziale dovrebbe celebrare la vostra personalità e il vostro stile.

Fate un ingresso a modo vostro

Non ci sono regole fisse su come presentarsi al rito: in definitiva, non deve esserci una persona che aspetta all’altare mentre l’altra persona percorre la navata, ma se lo desiderate non c’è niente di male a farlo. Una delle idee più amate per personalizzare i matrimoni LGBTQ+ è quella di percorrere la navata insieme. In alternativa, potreste scegliere di percorrere la navata separatamente, farvi accompagnare da un genitore, un fratello, un nonno o un membro della vostra famiglia d’elezione, oppure fare il vostro ingresso con tutto il corteo nuziale.

Non vi piace essere al centro dell’attenzione? Potreste anche rinunciare del tutto alla tradizionale camminata. Oggi vanno di moda anche le cerimonie con disposizione a cerchio o semicerchio, in cui gli invitati circondano gli sposi, mentre i matrimoni in spiaggia o nei parchi si prestano spesso a stili più rilassati. Qualunque cosa decidiate, il vostro ingresso dovrebbe rispecchiare la vostra relazione.

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Scegliete un celebrante o un officiante inclusivo

Uno degli aspetti più belli (e speciali) nell’organizzazione di un matrimonio LGBTQ+ è la scelta di qualcuno di simbolico che celebri la vostra relazione. Poiché è possibile richiedere che non sia il sindaco (o un vice) a celebrare, potete personalizzare l’unione civile scegliendo una persona che vi conosce bene. 

Può essere un’amica, un papà o magari il vostro cupido, chissà! Per rendere tutto ancora più intenso, accompagnare le classiche promesse e le firme con un rituale simbolico per aggiungere un ulteriore livello di significato al vostro giorno speciale. Potreste scegliere:

  • Rito della sabbia, tramite cui sabbie di diversi colori vengono versate in un unico recipiente per rappresentare due vite che diventano una sola.
  • Handfasting, un’antica tradizione anglosassone in cui nastri o cordoni vengono avvolti intorno alle mani degli sposi per simboleggiare l’unità.
  • Rito della candela, quando due ceri vengono utilizzati per accendere insieme una candela centrale più grande.
  • Passaggio degli anelli, che consiste nel far “girare” le fedi nuziali tra gli invitati prima della cerimonia, in modo che i cari possano offrire i loro auguri.

Non dimenticate i discorsi emozionati (e anche divertenti)

Per personalizzare un matrimonio LGBTQ+ potete includere nel rito le persone che hanno sostenuto la vostra relazione. Per molte coppie, questo significa dare ai familiari e agli amici più cari un ruolo di primo piano nella cerimonia o nel ricevimento. Potreste invitare più persone care a partecipare alle letture, chiedere ai membri della comunità LGBTQ+ di condividere le loro parole. E ricordate, il vostro matrimonio non è solo una celebrazione della vostra relazione, ma anche un’opportunità per onorare la comunità che ha contribuito a plasmare il vostro percorso.

E, perché no, create anche nuove tradizioni. Invece di concentrarvi sulle nozze tradizionali, pensate a cosa renderebbe la vostra celebrazione unica e speciale. Dai canti di gruppo agli spettacoli drag, passando per esperienze interattive e palette ovviamente color arcobaleno, lasciate correre la fantasia. Il bello di organizzare un matrimonio LGBTQ+ è che non si è vincolati dalle convenzioni. Si possono prendere in prestito le tradizioni che si amano, abbandonare quelle che non piacciono e crearne di completamente nuove.

In definitiva, il vostro matrimonio dovrebbe essere una celebrazione della vostra relazione, dei vostri valori e del vostro futuro insieme. Questo è ciò che gli ospiti ricorderanno a lungo dopo l’ultimo ballo.