V come Velo da sposa

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Anche per il 2013 torna alla ribalta il velo, come accessorio numero uno al quale le spose non rinunciano. Ogni abito che sia romantico, vezzoso, contemporaneo, old style vuole il giusto velo. Irrinunciabile per creare un po’ di mistero, il velo viene proposto nello stile lunghissimo e scenografico a cattedrale, corto e sbarazzino, pomposo o prezioso.

Il velo da sposa ha antiche origini, da quando esistevano ancora i matrimoni combinati. Si usava infatti celare il volto della sposa, a maggior ragione quando la donna non brillava di particolare bellezza. Lo sposo poteva alzare il velo solo alla fine della cerimonia. Nell’antica Roma indossare il veloera simbolo di buon auspicio e durante la cerimonia veniva posto anche sulla testa dello sposo, con lo scopo di proteggere la coppia. Tale velo era denominato “flemmum” nei colori del fuoco, giallo o rosso. Il significato del velo è variato poi in base alle epoche storiche. Nel Medioevo il velo si usava per proteggere la sposa dagli spiriti maligni o dalla mala sorte.Oggi il velo ha una valenza esclusivamente estetica e rimane l’accessorio più amato dalle spose.

Nelle ultime tendenze moda è stato proposto in diverse varianti, dalle più tradizionali alle più originali con ricami, applicazioni in Swarovsky e floreali, nel più tradizionale bordo in pizzo, nella versione corta e spumeggiante. Di norma viene applicato sotto lo chignon, per lasciare il volto libero, adornare il collo e nello stesso tempo coprire le spalle.
Per le spose che non amano il velo o per quelle che hanno
i capelli corti, si addice la veletta che diventa parte integrante dell´acconciatura e del look della sposa.
Ogni velo è abbinato al giusto abito. Esistono infatti modelli di veli diversi tra loro e ognuno ha caratteristiche ben precise. Il velo in pizzo, di media lunghezza deve in genere essere abbinato ad abiti che già possiedono inserti
in pizzo. Il velo da sposa a doppio strato è detto anche romantico, in quanto lo sposo, per poter baciare la sposa, deve sollevarlo. Abiti particolarmente elaborati richiedono un velo semplice e lineare. Per indossare il velo a cattedrale è necessario l’aiuto di due persone. Deve essere infatti steso molto bene per dare il meglio ed evitare che venga sminuito dal vestito; è il velo più lungo in assoluto ed è perfetto per mettere in risalto abiti vaporosi.

Con il passare degli anni e delle tendenze, si sono affermate due scuole di pensiero: per molte spose il velo è un accessorio irrinunciabile e dal forte contenuto simbolico; per altre, è un accessorio un po’ “datato” e fortemente ridimensionato nel suo significato di purezza e verginità.

E voi spose, siete tradizionaliste o moderne?

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