U come Usanze

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Gli sposi superstiziosi sanno bene che, da sempre, il rito del matrimonio si accompagna a usanze, credenze, gesti di buon auspicio e riti scaramantici. Alcuni di questi riti rappresentano ormai vere e proprie abitudini consolidate.

Scopriamo insieme alcune antiche usanze e credenze legate al giorno del vostro sì. Anello di fidanzamento e fedi nuziali non devono essere acquistate nello stesso momento in quanto segno di cattivo auspicio. Evitate inoltre di farle rimbalzare in chiesa e se dovesse capitare, sarà il parroco a doverle raccogliere. Lo smarrimento delle fedi è indice di trascuratezza e della poco volontà di unirsi in matrimonio.

La nuova tendenza è di farsi accompagnare dal fidanzato nella scelta dell’abito. Sappiate però che il futuro marito non dovrebbe assolutamente vedere l’abito della sposa prima del matrimonio. Né la sposa può guardarsi allo specchio prima del “sì”: se proprio non resiste, dovrà farlo togliendosi qualcosa tra i suoi accessori.
Di derivazione anglosassone, le usanze più conosciute secondo le quali la
sposa dovrebbe sempre indossare qualcosa di vecchio, di nuovo, di prestato e di blu e qualcosa di regalato. Nella tradizione questi oggetti nuovi e vecchi rappresentano simbolicamente il passaggio dalla condizione di fidanzata al nuovo status di moglie; l’oggetto prestato simboleggia la volontà di indossare qualcosa di una persona cara. L‘oggetto di colore blu è invece simbolo di amore, fedeltà e purezza.
Per quanto riguarda il giorno in cui ci sposa, ormai la scelta ricade anche nei giorni infrasettimanali. In teoria “di Venere e di Marte non ci si sposa, né si parte” perché il martedì è il giorno del dio della guerra, Marte, mentre, secondo la cabala, il venerdì è quello in cui vennero creati gli spiriti maligni. Contrariamente, il lunedì e il mercole
sono considerati di buon auspicio per la salute e la fortuna; il giovedì recherebbe dispiaceri alla sposa, mentre il sabato, anche se è il giorno più scelto per la cerimonia, è considerato giorno di cattivo augurio.
Vi siete mai chiesti cosa simboleggi il lancio del bouquet? La ragazza n
ubile che riuscirà ad afferrarlo si sposerà entro l’anno. L’antica superstizione è legata ai fiori d’arancio, simbolo di gioia e prosperità e segno di una proposta di matrimonio. Il lancio del riso all’uscita dalla Chiesa è invece considerato un augurio di ricchezza e felicità.

Terminata la festa nuziale, la sposa deve attraversare la soglia di casa nelle braccia del marito. Secondo questa antica usanza si tratta di una forma di protezione dagli spiriti maligni che la attenderebbero sulla soglia. Ricordate infine che il letto in cui si trascorrerà la prima notte di nozze non deve mai essere fatto dalla futura sposa, ma da due ragazze nubili!

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