S come Sposarsi all’estero

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Sono ormai in continuo aumento gli sposi che decidono di celebrare il loro matrimonio all’estero, una tendenza che coniuga il viaggio di nozze al notevole risparmio sulla cerimonia e l’opportunità per avere una piccola vacanza con famiglia e amici.

Ma come preparasi ad un matrimonio fuori porta? Il matrimonio all’estero è valido a tutti gli effetti, civili e religiosi. Può assumere piena validità se viene celebrato dinnanzi all’autorità locale, seguendo le leggi previste dallo stesso Paese. Queste ovviamente non devono essere in contrasto con i nostri principi fondamentali. Se non volete rinunciare a un matrimonio con rito cattolico la cosa importante è che la funzione venga svolta da un prete cattolico. In questo caso però ricordatevi di chiedere anticipatamente al vostro parroco l’autorizzazione per sposarvi in un’altra chiesa.

Occorre ricordare che tutti i documenti del matrimonio saranno nella lingua del Paese scelto. Dal punto di vista burocratico come in Italia, anche per sposarsi all’estero sono richiesti dei documenti ed è necessario seguire un preciso iter. Documenti e procedure variano a seconda del Paese in cui ci si vuole sposare, ma soprattutto non in tutti è possibile celebrare un matrimonio che sia valido anche in Italia, occorre quindi muoversi per tempo, almeno 3-4 mesi prima della fatidica data, informandosi presso l’ambasciata italiana per capire le procedure da seguire. È possibile comunque affidarsi ad un’agenzia viaggi specializzata che sicuramente saprà darvi degli ottimi consigli e guidarvi nella preparazione della documentazione necessaria.

Il sogno degli sposi è soprattutto quello di celebrare il matrimonio su una spiaggia tropicale, tra il bianco della sabbia e l’azzurro del mare cristallino. Tra le mete più richieste per le nozze esotiche, figurano Seychelles, Antigua, isole Fiji, Bahamas, Maldive, Mauritius, Cook Island e Polinesia Francese. Ma non mancano le cerimonie particolari come quella subacquea, in Tailandia, nel giorno di San Valentino, dove ogni anno coppie provenienti da ogni parte del mondo si promettono fedeltà e amore sul fondale dell’isola di Trang a ben 12 metri di profondità.
È possibile celebrare matrimoni anche solo a carattere figurativo, senza valenza legale, per vivere un momento indimenticabile sullo sfondo di uno scenario unico.
Sposarsi in un posto esotico da sogno, dunque, non è più un privilegio per pochi fortunati ma è oggi una valida alternativa più economica rispetto al matrimonio tradizionale celebrato in Italia.

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