Dai modelli a sirena a quelli principeschi, la moda Bridal offre un’infinità di silhouette e varianti. E sì, anche nel colore, che non è semplicemente bianco. Dal ghiaccio allo champagne, le tradizionali tonalità di bianco da sposa offrono un’incredibile gamma di sfumature e intensità. Per esempio, perché non considerare il fascino di un abito da sposa avorio?

A chi sono consigliati i vestiti da sposa avorio? E per quale tipo di cerimonia? Ecco qualche consiglio per scegliere la nuance perfetta in base al vostro incarnato e al vostro stile personale. Continuate a leggere per saperne di più…

Abito da sposa "Catherine" di Sposae, The Diva Collection

Che colore è l’avorio?

Sebbene trasmetta un fascino antico, l’abito da sposa avorio è tornato di grande moda. Si chiama così proprio perché ricorda l’inconfondibile colorazione delle zanne degli elefanti. Questa particolare gradazione appare comunque bianca nelle foto, ma è più calda per via del sottotono di giallo o crema. Questo non deve però spaventarvi: è essenzialmente una versione più morbida del bianco.

Che differenza c’è con gli altri tipi di bianco?

Quando parliamo di abito da sposa bianco classico, in genere facciamo riferimento a due sfumature che risultano comunque ben diverse tra di loro. Per esempio, ci sono gli abiti da sposa in bianco brillante, molto freddo e sbiancato per ottenere la sua tonalità fresca e contemporanea che ricorda il ghiaccio. Un’altra caratteristica distintiva di questa tonalità è la sua tendenza ad assorbire i colori dell’ambiente circostante: sebbene possa essere indossato per tutti i tipi di celebrazioni nuziali, ricordate che soprattutto nelle foto emerge il sottotono più azzurrato.

Gli abiti da sposa in bianco naturale, invece, sono una via di mezzo tra bianco brillante e avorio. Con quest’ultimo condivide il sottotono caldo, che è molto più valorizzante per una vasta gamma di tonalità di pelle rispetto al bianco brillante. E poi c’è anche lo champagne, che si distingue perché ha una base dorata (e con un pizzico di rosa). Gli abiti da sposa avorio e champagne spesso vengono confusi, ma i primi hanno un fascino più vintage, mentre i secondi sono spiccatamente glam.

Abito da sposa "Ava Gardner" di Sposae, The Diva Collection

Perché scegliere un abito da sposa avorio?

Al di là dei gusti personali, gli abiti da sposa avorio hanno un grande pregio: esaltano tutte le carnagioni, molto più del bianco. Questo vale in particolare per le spose con carnagioni più calde o più scure, a cui dona grande luminosità.

Inoltre, l’avorio è un colore sofisticato e delicato, ideale se cercate un modello chic e senza tempo, sia per matrimoni classici che moderni. Ma sa essere elegante senza essere convenzionale, soprattutto negli abiti da sposa a sirena in pizzo.

Come scegliere la tonalità giusta per il tuo abito da sposa

In linea generale, per scegliere l’abito da sposa bisogna considerare il proprio incarnato. Il bianco brillante si adatta meglio a chi ha la pelle più scura oppure con sottotono giallo o olivastro. Al contrario, gli abiti molto bianchi su una pelle chiara possono risultare troppo spenti.

Chi ha una carnagione con sottotono rosato può invece indossare facilmente un abito da sposa avorio, che valorizzerà al meglio la pelle, poiché le tonalità più calde si abbinano facilmente. Come capire se il bianco è quello giusto? Semplicemente provando l’abito da sposa in diverse condizioni di luce, e in particolar modo con un’illuminazione naturale.

Anche se il bianco è il colore classico per le spose che desiderano rimanere fedeli alla tradizione, l’avorio appare più romantico, soprattutto se lo stile della cerimonia è vintage oppure boho chic. Per concludere, c’è solo un modo per capire se il vestito è quello giusto: provarlo.

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