Matrimonio: il galateo del ricevimento

Stai organizzando il tuo matrimonio? Come ben sai, una parte fondamentale dei preparativi è rappresentata dal ricevimento, oltre che dalla scelta dell’abito. Se hai optato per un banchetto da seduti, che sia pranzo o cena, è importantissimo assegnare i posti a tavola correttamente, per poi disporli sul tableau de mariage. Grazie al tableau, generalmente posto all’entrata della sala, gli inviati riusciranno a trovare il loro posto, senza rischiare di fare confusione.

Nel caso tu abbia già amici sposati, saprai benissimo che scegliere la composizione dei tavoli è un’operazione tutt’altro che semplice, che potrebbe persino creare futuri attriti. Gli sposi devono effettuare accuratamente la disposizione, rispettando equilibri e conoscenze e analizzando caso per caso tutte le esigenze degli ospiti.

Noi di Sposae abbiamo stilato qualche consiglio per non farti commettere errori nell’assegnazione dei posti a tavola durante il ricevimento.

Gli sposi sono sempre al centro
Gli sposi sono i protagonisti del banchetto e pertanto dovrebbero sedere in uno spazio centrale, possibilmente visibile da tutti gli altri tavoli. Anche se oggi molte coppie scelgono un tavolo da soli, la tradizione vuole che gli sposi si siedano insieme a genitori e testimoni, con una disposizione che segue le normali regole del galateo del matrimonio: alla sposa spetta il posto d’onore, alla sua sinistra siede lo sposo e di seguito uomini e donne si alternano negli altri posti a tavola. A destra della sposa siedono, nell’ordine, il padre dello sposo, una testimone, il padre della sposa e un’altra testimone. A sinistra dello sposo siedono, nell’ordine, la madre della sposa, il sacerdote, la madre dello sposo e altri due testimoni.

La scelta è degli sposi
tableau de mariage
Deve essere solo la coppia a scegliere l’assegnazione dei tavoli. Certo, i genitori possono essere d’aiuto per quel che riguarda i parenti e gli amici di famiglia, ma per il resto spetta ai futuri sposi. L’assegnazione dei posti a tavola deve essere stilata circa tre settimane prima del matrimonio, quando la lista dei presenti sarà ben definita. In questo modo il catering o il ristorante che organizza il banchetto può iniziare ad organizzarsi. Un paio di giorni prima della cerimonia, comunque, è necessario comunicare eventuali variazioni dell’ultimo minuto.

Non svelare i tavoli prima delle nozze
Alla domanda “Con chi mi hai messo al tavolo?” è consigliabile non rispondere, glissando con un elegante “Dobbiamo ancora decidere, abbiamo molte cose da fare”. In questo modo eviterete continui cambiamenti di posto a secondo delle esigenze di ogni ospite.

Meglio i tavoli tondi
La soluzione migliore per il banchetto di nozze è quella di avere più tavoli tondi (da 6, 8, 10 fino ad un massimo di 12 persone). I tavoli tondi, infatti, consentono a tutti gli invitati di conversare tra di loro guardandosi in faccia. Inoltre, secondo il bon ton, la distanza tra un ospite e l’altro dovrebbe essere di almeno 70 centimetri.


Meglio far sedere i bambini vicini
Una delle regole fondamentali nell’assegnazione dei posti durante il ricevimento di nozze è di tenere vicine le famiglie con i bambini. In questo modo eviterete che i più piccoli si annoino troppo, spingendoli a giocare insieme sotto la supervisione dei loro genitori.
Sistemate allo stesso tavolo gli amici, preferendo unire chi già si frequenta, e mettete i single allo stesso tavolo. Non si sa mai, il vostro matrimonio potrebbe far sbocciare nuovi amori…